La lotta, resa obbligatoria dal D. M. 31/5/2000, viene attuata attraverso una serie di misure che vengono stabilite dal Servizio Fitosanitario Regionale. Il primo trattamento dovrà essere fatto entro e non oltre il 15 luglio 2010.
Tali misure prevedono:
- l’obbligo di eseguire 1 trattamento contro l’insetto vettore (2 trattamenti per le aziendebiologiche)
- il mantenimento della zona focolaio (che rispecchia quella dello scorso anno) e comprende, tra le altre, le aree vitate del comune di Crespellano a nord della strada provinciale 569 di Vignola – la “nuova bazzanese”
Le aziende localizzate nella zona focolaio hanno l’obbligo di estirpare tutte le piante con sintomi sospetti di Flavescenza dorata anche in assenza di analisi di conferma e non possono prelevare materiale di moltiplicazione della vite senza l’autorizzazione del Servizio Fitosanitario Regionale.
I trattamenti insetticidi devono essere effettuati a partire dal 15 giugno 2010 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo aver sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura. Il primo trattamento dovrà essere fatto entro e non oltre il 15 luglio 2010.
Per prevenire le infezioni sul materiale di moltiplicazione anche i vivaisti hanno l’obbligo di effettuare trattamenti contro lo Scaphoideus titanus, seguendo le indicazioni fornite con una circolare che il Servizio Fitosanitario Regionale invia direttamente alle ditte vivaistiche.
L’inosservanza delle prescrizioni di lotta obbligatoria viene punita con una sanzione amministrativa di importo compreso tra 500 e 3.000 euro, come stabilito dalla normativa vigente
Le indicazioni per i trattamenti (epoche, prodotti, modalità) e maggiori informazioni possono essere reperite sulle pagine dedicate all’agricoltura del sito web della Provincia di Bologna (http://www.provincia.bologna.it/agricoltura).
21 giugno 2010
A cura del Servizio Ambiente
Ultimo Aggiornamento: 29/06/2010